
Vigilia della partenza; intanto su www.winchesclub.com/minis650/fastnet650/ è stato pubblicato il manifesto della regata.
Giornale di bordo
venerdì 13 giugno 2008
Manifesto regata
venerdì 6 giugno 2008
Preparativi per la Mini Fastnet
Gaetano si prepara a Duarnenez in Francia, insieme al grande velista croato Sime Stipaneciv, alla mitica regata del Mini Fastnet giunta alla ventitreesima edizione: una competizione per soli Minitransat che parte ed arriva a Duarnenez e che utilizza come boa Fastnet Rock, un piccolo scoglio (alto circa 30 metri) che emerge dall'oceano Atlantico nel punto più meridionale dell'Irlanda, famoso per il suo faro (il più alto di tutta l'isola d'Irlanda).
Un percorso di circa 700NM che porta le imbarcazioni ad attraversare La Manica, raggiungere l'Irlanda per ridiscendere di nuovo verso la Francia, un percorso che si snoda tra gli scogli e i fari della Bretagna.
Una lunga navigazione in coppia che impegnerà i concorrenti in tutte le andature nella risalita, ed in una grande cavalcata con venti portanti nella discesa, sospinti dal vento di N-NW che trasporta le perturbazioni sul continente europeo.Ufficio stampa
lunedì 26 maggio 2008
Mini Solo Sanremo - aggiornamento
Possiamo dire che finalmente anche l'Italia si sta accorgendo del grande fascino della Classe Mini 6,50 e della navigazione in solitario: la SANREMO MINI SOLO del 16/18 maggio, è stata la prima regata italiana interamente dedicata alle piccole-grandi imbarcazioni nate per sfidare l'Atlantico in solitario.
Come sempre - dopo la conclusione di ogni regata - attendiamo il racconto dalla viva voce di Gaetano, che sa rendere al meglio lo svolgersi della gara e dei suoi sviluppi tecnici.
La partenza è stata segnata da oltre un'ora di ritardo rispetto alla flotta sulla linea di partenza (12 SERIE e 8 PROTO), dovuta all'immediato problema con il canard che si è sfilato fino a toccare lo scafo.
Il percorso di 70 miglia per doppiare la boa di Portofino è stato quanto mai difficoltoso per tutti i concorrenti, che navigavano contro un forte vento che spirava da est-sud est; la navigazione di bolina è stata caratterizzata da bordeggi piuttosto complessi per fronteggiare i groppi persistenti.
Alle prime ore del giorno seguente la partenza il vento ha ruotato da sud rinforzando fino ai 35 nodi, lo scenario era piuttosto nordico insomma
La fase di vento calante, ma con persistere di temporali e montive locali, ha segnato invece il rientro a Sanremo.
Gaetano ha dovuto inoltre fronteggiare l'intera regata senza pilota automatico, e per un errore sulla linea d'arrivo a Sanremo, dove transitava al 3° posto, si piazza poi quarto a soli tre minuti di distacco.
L'impegno ora è quello di dedicarsi interamente alla barca e a tutti i lavori necessari in vista del prossimo impegno in Francia, la Mini Fastnet che verrà disputata in doppio con il velista croato Sime Stipanicev www.croocean.com, che ha portato a termine la Transat 2007 con un brillante 20° posto.
Ufficio stampavenerdì 16 maggio 2008
Mini Solo Sanremo
Al via la prima edizione della regata italiana in solitaria dedicata alla classe mini 6,50; sulla linea di partenza 20 imbarcazioni di cui 8 PROTO e 12 SERIE.
La partenza è stata regolare alle 14:40, caratterizzata però dal maltempo; il tempo stimato di navigazione, attraverso il Golfo Ligure, è di due giorni.
Tutti gli aggiornamenti sono visibili sul sito http://www.oceanitalia.com/
Buon Vento!
Ufficio stampamercoledì 23 aprile 2008
Un Gran Premio davvero movimentato!
La partenza regolare, ma in leggero ritardo rispetto al previsto, è stata determinata da un già accennato pre-partenza all'insegna di continui aggiornamenti meteo e da due modifiche di percorso atte ad evitare le burrasche con mare forza 8 che si prevedevano per tutta la prima parte della gara.
Il primo passaggio al Giglio è stato quindi accolto con piacere da tutti i regatanti e non meno dai nostri che, a dieci minuti dalla partenza ancora lavoravano con grande spirito; rinunciando a partecipare alla cena organizzata dallo Yacht Club in onore della regata, intanto lavoravano al molo accompagnati dalla luce delle lampade.
E' doveroso ricordare che Castelpesca è stata in cantiere per 5 lunghi mesi, e che l'albero nuovo in carbonio non era mai stato testato, così come le vele; i lavori di ottimizzazione hanno puntato ad alleggerire sensibilmente l'imbarcazione..
obiettivo riuscito direi: in alcune fasi della gara infatti Castelpesca si è dimostrata davvero competitiva. Nella giornata di domenica per esempio si attestava in ottava posizione, nonostante il mancato funzionamento del pilota automatico.
Gaetano ha dovuto quindi tenere le redini della barca per tutto il tempo, la sua scelta di dare spazio ad un giovane velista come A.Cabras, si distingue per umanità e per passione, scelta che mira a diffondere l'amore per la navigazione in generale e della pratica velica in particolare.
Dopo numerosi piccoli grandi incidenti, la rottura del timone ha determinato la fine di una gara che si stava profilando davvero avvincente e movimentata; la seconda edizione ancora in corso, ha visto infatti finora 12 ritiri tra i quali anche un abbandono di imbarcazione con equipaggio tratto in salvo da una motovedetta della Capitaneria di Porto di Livorno.
Al momento conduce la regata la coppia di francesi Feuerstein - Fernin a bordo del proto CO2.
Ufficio stampasabato 19 aprile 2008
Partenza Gran Premio
Ore di concitato lavoro hanno caratterizzato il prepartenza al Gran Premio.Il percorso, causa maltempo, ha subito due variazioni prima di essere ufficializzato. Il nuovo percorso è Genova - Isola del Giglio - Genova - Gallinara - Gorgona - Genova.
Ecco alcune foto di Castelpesca alla linea di partenza.
Ufficio stampamercoledì 16 aprile 2008
Verso il Gran Premio
Gaetano e il suo staff sono giunti a Genova da alcuni giorni e proseguono i lavori alla barca che domenica ha - dopo un lungo periodo in secca - toccato per la prima volta il mare.
Martedì è stato montato l'albero nuovo e in una corsa contro il tempo si lavora ancora duramente affinché l'inizio del Gran Premio d'Italia Classe Mini 6.50, sia un buon inizio di stagione!
Inizio regata: 19 Aprile 2008; Percorso della regata: Genova - Is.Porquerolles - Giraglia - Giannutri - Genova. Lunghezza totale percorso: 540 Mn.E' possibile seguire gli aggiornamenti in merito alla regata attraverso il sito ufficiale: www.gpi-mini650.com
Ufficio stampamartedì 18 marzo 2008
sabato 1 marzo 2008
Nuovo look per Castelpesca
Nuova grafica di Alberto Paba per Castelpesca realizzata dai ragazzi di TrameDigitali. Gli amici di Gaetano a lavoro su Castelpesca; foto di gruppo: Gaetano con i ragazzi e Francescone, uno dei titolari del cantiere 'Nautica Cala Gonone';
Nella tuta: verniciatore, falegname, scalatore, nonchè dispensatore di buonumore... grande ETEFANO!!!!Tutte le applicazioni adesive degli altri sponsor sono stati realizzate a tempo di record dagli amici Giovanni e Lidia di RICAMI DI SARDEGNA. Grazie!
martedì 5 febbraio 2008
Programma 2008
Nella sezione 'programma' è stato aggiornato il programma delle gare a cui Gaetano prenderà parte nel 2008. In questa pagina trovi l'elenco delle manifestazioni, per maggiori dettagli clicca qui...
******************************************
GRAN PREMIO d'ITALIA Mini 6.50 [19/26 Apr]
540 Nm.
Genova-Porquerolles-Giraglia-Giannutri-Genova
Numero chiuso iscrizioni: 30
SANREMO MINI SOLO [16 Mag]
140 Nm.
Sanremo - Gallinara - Portofino - Sanremo
***************************************************
MINI FASTNET [14/21 Giu]
senza scalo - 700 Nm
Douarnenez-Fastnet Rock-Douarnenez
**********************************************************
LES SABLES - LES AÇORES [26 Lug 25 Ago]
1 scalo - 2500 Nm
Les Sables - Les Açores - Les Sables
venerdì 1 febbraio 2008
Restyling e ottimizzazione: Castelpesca a terra...
Ospiti del moderno e attrezzato cantiere "Nautica Gonone", si attende ai lavori necessari a Castelpesca per poter affrontare i prossimi imminenti impegni; oltre alle accurate verifiche strutturali, la barca verrà ottimizzata per le lunghe navigazioni dei prossimi due anni. Non verrà trascurata la parte estetica e vedremo Castelpesca in nuova veste e nuovi colori che il designer ha studiato per lei.
I lavori proseguiranno fino alla fine di febbraio, successivamente verrà trasportata a Rimini, dove verrà armato il nuovo albero in carbonio.
Poi a Genova - alla fine di marzo - il varo e le verifiche di stabilità col nuovo albero; terminata la messa a punto il via agli allenamenti in attesa del Gran Premio d'Italia Classe Mini del 19 aprile.
Ufficio stampalunedì 14 gennaio 2008
Grazie Cagliari...
Appena rientrati a casa dopo aver passato tutto il periodo Natalizio a Cagliari con l'amico Andrea Cabras (GATTO per tutti gli amici) da qualche tempo preparatore sulla barca, co skipper negli allenamenti e aspirante minista, desidero ringraziare, approfittando di Sailing Sardinia, Luciano Gessa ed altri amici per la loro disponibilità ed in particolare L'I.B.S nella persona di Walter Moreno, che come sempre gentilissimo ci ha dato ospitalità e assistenza (di qualità), ed elogiare ancora una volta questa splendida città, paradiso per i velisti ma anche bella da vivere e da scoprire per le vie dell'angiporto.
è un piacere persino quando si lavora a bordo in porto, la spettacolarità di questo ormeggio in piena città e la facilità di manovra con tutti i venti, specie per noi che non abbiamo il motore e siamo abituati ad acrobazie indescrivibili. Al mattino dopo un paio di caffè, un po' di cambusa nelle viuzze dietro i portici, un salto a bordo e via in mare fino a sera, con condizioni a piacere di onda o non onda, sempre al sicuro protetti da questo splendido golfo
una vera figata!!!
Il tempo non è mai stato bello infatti sempre pochissime barche in mare, questo fa subito capire che i Cagliaritani possono giustamente permettersi di scegliere il sole. La navigazione di andata è stata un po' "sportiva" con trenta /trentacinque nodi di vento fissi e groppi violenti di neve sciolta che hanno toccato persino cinquanta nodi . con ondone veramente grosso per fortuna sempre in poppa. Sottoinvelati per non rischiare nei groppi con tre mani alla randa è il solent a prua abbiamo fatto qualche planata a 15 nodi monti bianchi di neve, una rarità (per fortuna) ma vero spettacolo e tanto freddo nella lunga notte che dura quasi 14 ore.
Se è vero che il mini è una barca dura in condizioni normali con queste temperature diventa veramente estrema specie se al mattino non spunta il sole per dare un'asciugata generale. Per il rientro Andrea Mura mi ha confermato una finestra di tempo favorevole da sud di cui abbiamo subito approfittato, onda da est spi in testa tutta la notte con 15/17 nodi di vento da sud e cielo Bretone per abituarci un po' visto che quest'estate navigheremo da quelle parti
tratto da: SailingSardinia.it











