Gaetano Mura

obiettivo TRANSAT 6,50

2009: l'Atlantico in solitario
www.gaetanomura.com

Giornale di bordo

Giornale di bordo

venerdì 25 maggio 2007

Un mercoledì da Leoni, anzi due!

Le ultime settimane sono state, dal punto di vista mediatico, piuttosto proficue:
stampa e TV locale, hanno dedicato al progetto di Gaetano un ampio spazio;
un bell'articolo a tutta pagina su La Nuova Sardegna, pubblicato mercoledì 16 maggio, e un servizio con intervista su Rai3 andato in onda mercoledì 23 maggio nelle due edizioni del TG3.

In questo momento Gaetano si trova a Port Camargue, dove attende aipreparativi pre-regata.
Ricordiamo che, il 26/27 maggio, èimpegnato nella Mini Solo, 110 miglia in solitario su percorso costiero:Port Camargue - Gruissan - Port Camargue.

Ufficio stampa

lunedì 30 aprile 2007

Preparativi per i prossimi appuntamenti

Dopo la conclusione del "Gran Premio d'Italia Classe Mini 6.50", Gaetano trascorre alcuni giorni a Genova per completare la sistemazionedella sua barca e affrontare il trasferimento in Francia, a Port Camargue, dove sosterranno il prossimo impegno.

Ora Castelpesca, dopo le amorevoli cure e l'infinita dedizione, si trova ormeggiata a Port Camarguein attesa della regata del 26/28 maggio: Mini Solo su percorso costiero di 110 miglia.

Gaetano e Castelpesca da soli, facciamo il tifo per loro!

Ufficio stampa

venerdì 20 aprile 2007

Bilancio

Siamo qui ormai soli sui pontili dello yacht club di Genova,io e Castelpesca, che preparo per partire in Francia.
A mente fredda rifletto sulla regata appena conclusa.
E'stata una navigazione psicologicamente dura a causa dellaquasi totale assenza di vento e di un'imperdonabile sceltaestrema, come giustamente è stata definita, subito dopo lapartenza.

Quest'ultima è stata influenzata probabilmente dadue fattori: le nuove barche presenti, delle vere e proprieastronavi di ultima generazione, dopo il via pareva chevolassero, e dalla mancanza a bordo di un drifter in testaleggero, adatto alla prima bolina già con pochissimovento.

Il momento più duro è stato ingoiare il rospo e saperedi dover continuare per diversi giorni nelle retroguardiecon l'obiettivo di portare a casa le preziose 530 migliavalide per la qualificazione alla Minitransat.

Spesso éproprio dalle situazioni difficoltose che si traggono gliinsegnamenti più preziosi, e per consolarmi, sfodero ilmassimo dell'ottimismo dicendo che non tutti i malivengono per nuocere e che al di là della condotta e dellestrategie più o meno vincenti, il mare ci ricorda, se maice lo fossimo scordati che l'ultima parola è sempre lasua.

Qualche ora dopo la partenza, con rotta larga, la scelta sidimostra subito sbagliata e ci ritroviamo impantanati mentreil resto della flotta beneficia delle termiche a terra.Avanziamo per ore e ore a fatica tra le ariette, e arrivati finalmente sotto le Porquerolles siamo costretti a rimontare bordeggiando le isole con un bel vento da nord che va viavia aumentando mentre incrociamo la testa della flotta che già scende in poppa con i gennaker a riva.

Appena passato il cancello Porquerolles possiamo finalmentedare gennaker, è stato l'unico momento di gloria di tutta la regata: planando alla media di 12 nodi con punte a14, recuperiamo parecchie posizioni sia di giorno chedurante la notte e arriviamo nel pomeriggio dell'indomani nei pressi della Giraglia in nona posizione...

Rimaniamo imprigionati in una bolla di bonaccia dalla quale non possiamo far altro che guardare impotenti i nostri avversari passarci lentamente davanti.

Alle 4 del mattino un colpo divento improvviso di 25 nodi ci fa doppiare bordeggiando rigorosamente di bolina l'isola della Giraglia; da questo momento la nostra regata è come se fosse finita: il bilancio è 7 giorni di navigazione ad una media sotto i tre nodi, 61 ore di bonaccia totale, 21 ore per girare l'isola del Giglio e per un finale degno, arriviamo all'alba a poche miglia da Genova ma riusciamo a tagliare il traguardo soltanto a mezzanotte ad una velocità abbondantemente sotto il nodo.

Una prova di resistenza e di autocontrollo che abbiamo portato a termine serenamente.
"Serve a temprare ilcarattere" ha detto Pasquale,e lui di resistenza in mare se ne intende, il suo giro delmondo senza scalo durò ben cinque mesi.

Abbiamo avuto se non altro in questi giorni tutto il tempo per parlare di oceani di passioni e di progetti futuri. Quindi ancora una volta una bella avventura…

Gaetano

venerdì 13 aprile 2007

Aggiornamento

La partenza del Gran Premio è stata puntuale, dei 25 iscritti si sonopresentate 22 imbarcazioni.
Come previsto, le condizioni di vento, pressoché assente, non hanno favoritole prime fasi della gara.
Gaetano e Pasquale optano per il largo, strategia che mira a prendere ventoche soffia da sud est.

Durante il primo giorno di navigazione, dopo un testa a testa tra diverseimbarcazioni, si attestano in prima posizione i francesi Le Roux - LeVourch. Così ancora al primo cancello posizionato a Porquerolles presso Iledu Levant.
Castelpesca a fasi alterne raggiunge la 18ma posizione, e durante la nottein acque corse, recupera Il distacco iniziale.

Il passaggio alla Giraglia vede ricompattarsi il gruppo di testa e i primiin classifica, ancora i francesi, rallentano la corsa, permettendo aglialtri di dimezzare il distacco.
Ancora al 18° posto la coppia Mura-De Gregorio.
Il terzo cancello è posto presso l'Isola del Giglio, il vento è variato:scirocco sui 10-15 nodi,e i "nostri" alle 15:55 si piazzano in 17ma posizione.
Due imbarcazioni hanno dovuto ritirarsi, tra questi la coppia Dottori-Gessa,causa rottura del bompresso.

Nel momento in cui scriviamo, Castelpesca si avvicina all'isola d'Elba edagli ultimi aggiornamenti delle posizioni rilevate riaggancia il gruppo.

Ufficio stampa

venerdì 6 aprile 2007

Vigilia

Sailing ChannelAlla vigilia della partenza, Sailing Channel con la sua troupe televisiva giunge a Genova,a conferma del notevolissimo interesse che il "Gran Premio d'Italia Classe Mini 6.50"sta suscitando tra gli addetti ai lavori e non solo.

Gaetano e Pasquale de Gregorio, sono stati intervistati e avremo modo di gustarciimmagini e sensazioni pre partenza durante il programma che Sailing Channel metterà in onda nei giorni succesivi alla conclusione della regata.

Per quanto riguarda i preparativi, abbiamo notizie certe che fino a notte tarda Gaetano,da perfezionista quale è, indugiava sui dettagli. Bene!

Vi segnaliamo la possiblità di monitorare la posizione dei partecipanti attraverso il sito:www.webteamregate.it, anche noi dello staff da domani 7 aprile, giorno della partenza, utilizzeremo questo link per sostenere idealmente Gaetano, il regolamento infatti non consente di comunicare attraverso i telefoni cellulari. E se le condizioni meteo continuerannoa non essere ideali, invitiamo tutti gli utenti di questo sito a soffiare con noi!!!Buon vento!

Ufficio stampa

mercoledì 4 aprile 2007

Trasferimento...

GaetanoFabio FancelloIl maltempo ha ritardato la partenza da Cala Gonone, poi finalmente venerdì 30, Gaetano - in compagnia di Fabio Fancello - ha preso il mare per condurre Castelpesca alla volta di Genova.
Il trasferimento, durato tre notti e due giorni, è stato tranquillo, caratterizzato soprattutto dal freddo pungente... Le foto parlano da sole...

Giunti a Genova, si continuano i preparativi per affrontare la regata al massimo!
GaetanoLa fortuna di Gaetano è di avere amici ovunque, e che questi amici siano ben disposti a collaborare con lui, contagiati dal suo entusiasmo;
infatti a Genova ha incontrato tra gli altri Grazia, già cuoca del Dovesesto che, manco a dirlo...si sta occupando delle provviste!

Aspettiamo con trepidazione la ormai prossima partenza, aggiornamenti a brevissimo!

Ufficio stampa

martedì 20 marzo 2007

Pasquale De Gregorio a Cala Gonone

Gaetano e De GregorioGaetano e De GregorioPasquale è arrivato stamattina a Cala Gonone per far visita a Gaetano, che ha quasi ultimato i lavori alla barca...

Ufficio stampa

lunedì 12 marzo 2007

Finalmente...

Finalmente, passati i 50 nodi di maestrale, abbiamo alato la barca in secca a Cala Gonone per apportare le nuove modifiche previste dal nuovo regolamento Mini 2007, fare carena, e cambiare in parte i colori con quelli del nuovo sponsor CASTELPESCA...

Gaetano sarà in coppia con Pasquale De Gregorio, veterano della classe con un palmares costruito soprattutto negli anni '90 (secondo alla Roma ed alla 500 x2).

Partenza prevista alla volta di Genova intorno al 25 Marzo.
Dopo quasi due mesi di banchina le prime 200 miglia per testare la barca e scaldare un pò i muscoli.

Gaetano

venerdì 12 gennaio 2007

Castelpesca


CASTELPESCA - importante azienda di prodotti ittici conosciuta a livello mondiale - sarà il nuovo sponsor ufficiale di ITA437.

Uno sponsor tutto Sardo è sempre stato un pò l'ambizione di Gaetano: il giusto complemento di un progetto interamente isolano; skipper Sardo, barca Sarda, vele progettate e realizzate dal gran velaio e velista Sardo Andrea Mura. E ora lo sponsor Sardo. Un completo made in Sardinia.

Ufficio stampa

 

 

 
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