Gaetano Mura

obiettivo TRANSAT 6,50

2009: l'Atlantico in solitario
www.gaetanomura.com

Giornale di bordo

Giornale di bordo

lunedì 14 gennaio 2008

Grazie Cagliari...

Appena rientrati a casa dopo aver passato tutto il periodo Natalizio a Cagliari con l'amico Andrea Cabras (GATTO per tutti gli amici) da qualche tempo preparatore sulla barca, co skipper negli allenamenti e aspirante minista, desidero ringraziare, approfittando di Sailing Sardinia, Luciano Gessa ed altri amici per la loro disponibilità ed in particolare L'I.B.S nella persona di Walter Moreno, che come sempre gentilissimo ci ha dato ospitalità e assistenza (di qualità), ed elogiare ancora una volta questa splendida città, paradiso per i velisti ma anche bella da vivere e da scoprire per le vie dell'angiporto.

invernoè un piacere persino quando si lavora a bordo in porto, la spettacolarità di questo ormeggio in piena città e la facilità di manovra con tutti i venti, specie per noi che non abbiamo il motore e siamo abituati ad acrobazie indescrivibili. Al mattino dopo un paio di caffè, un po' di cambusa nelle viuzze dietro i portici, un salto a bordo e via in mare fino a sera, con condizioni a piacere di onda o non onda, sempre al sicuro protetti da questo splendido golfo…una vera figata!!!

Il tempo non è mai stato bello infatti sempre pochissime barche in mare, questo fa subito capire che i Cagliaritani possono giustamente permettersi di scegliere il sole. La navigazione di andata è stata un po' "sportiva" con trenta /trentacinque nodi di vento fissi e groppi violenti di neve sciolta che hanno toccato persino cinquanta nodi…. con ondone veramente grosso per fortuna sempre in poppa. Sottoinvelati per non rischiare nei groppi con tre mani alla randa è il solent a prua abbiamo fatto qualche planata a 15 nodi … monti bianchi di neve, una rarità (per fortuna) ma vero spettacolo e tanto freddo nella lunga notte che dura quasi 14 ore.

Se è vero che il mini è una barca dura in condizioni normali con queste temperature diventa veramente estrema specie se al mattino non spunta il sole per dare un'asciugata generale. Per il rientro Andrea Mura mi ha confermato una finestra di tempo favorevole da sud di cui abbiamo subito approfittato, onda da est spi in testa tutta la notte con 15/17 nodi di vento da sud e cielo Bretone…per abituarci un po' visto che quest'estate navigheremo da quelle parti…

tratto da: SailingSardinia.it

martedì 13 novembre 2007

Nuova collaborazione con la tedesca NEAdesign


NEAdesignLa NEAdesign affiancherà da oggi "Gaetano Mura - obiettivo transat 2009".

È una società tedesca che opera prevalentemente nel settore automobilistico, nella progettazione e nella modellazione digitale in 3D, per quanto riguarda Stile e Meccanica, avvalendosi dei più sofisticati sistemi CAD tridimensionali.

NEAdesign vanta esperienza pluriennale e tra gli altri, è fornitore ufficiale di una delle più prestigiose case automobilistiche tedesche.

Ulteriori informazioni su www.nea-design.com

Ufficio stampa

sabato 30 giugno 2007

Approdo dopo le 1100 miglia

qualificaGaetano ha portato a termine il percorso di qualifica in solitario dopo oltre 1100 miglia, oggi alle ore 03:00, approdando al porto di Cagliari.

Ecco cosa hanno pubblicato su sailingsardinia.it

Ufficio stampa

lunedì 25 giugno 2007

Posizioni

Durante la navigazione di qualifica, Gaetano giornalmente si mette in contatto con noi,e ci comunica oltre alla posizione, anche le sensazioni, gli umori, i pericoli e le grandidifficoltà che sta affrontando a causa di un tempo davvero poco clemente.

Un giugno dal clima a dir poco particolare, dopo la partenza il 15 giugno, peraltro incerta a causa del mal tempo, Gaetano ha dovuto fin da subito affrontare mare in burrasca, per poi ritrovarsi in zone di bonaccia con tanto di nebbia.

Il 21 giugno, Gaetano ha ricevuto il bollettino e la comunicazione di un B.M.S. forza 8 su Capo Corso previsto per il giorno seguente.

Riportiamo le posizioni comunicate alla Classe Mini francese:

- 15 giugno ore 12:00, partenza da Port Camargue;
- 16 giugno ore 06:30, traverso di Capo Creus, posizione: 42°25" lat. Nord -03°28" long. Est;
- 16 giugno ore 21:41, 35 miglia da Barcellona;
- 17 giugno ore 10:00 u.t.c. giro di boa presso Barcellona;
- 19 giugno ore 10:30 u.t.c. 43°17" lat. Nord - 04°40" long. Est;
- 20 giugno ore 20:45, 42°52.196" lat. Nord - 5°42.490" long. Est
- 22 giugno ore 21:15, giro della Giraglia completato, direzione Giannutri;
- 24 giugno ore 05:30 u.t.c., passa l'isola di Giannutri;
- 24 giugno ore 19:40, passa l'isola di Giraglia.
- 26 giugno, comunicazione B.M.S. ( PERMESSO DI SOSTA CAUSA MAL TEMPO), sulle bocche di bonifacio ( mare forza 9 ). Gaetano ripara a Solenzara in Corsica
- 02:00 del 28 giugno con forti venti di maestrale ha passato le Bocche di Bonifacio e si dirige verso Cagliari

Ufficio stampa

mercoledì 20 giugno 2007

Percorsi delle regate

Nella sezione programma sono state pubblicate le carte con i percorsi relativi a tutte le regate. Clicca qui...

Ufficio stampa

venerdì 15 giugno 2007

Percorso di qualifica

Dopo aver portato a termini gli impegni di regata, Gaetano parte oggi per la lunga navigazione in solitario e senza scalo che gli consentirà di qualificarsi alla MiniTransat del 2009.

Oltre 1000 miglia lungo il Mediterraneo con partenza da Port Camargue nel Golfo del Leone;la prima boa nel centro del Golfo, lasciata poi a sinistra si dirigerà verso la Spagna, dove dovrà girare una boa nei pressi di Barcellona.

Da qui risalire per la stessa boa del Leone da lasciare a dritta, poi rotta libera fino alla Giraglia in Corsica, girare l'Isola di Giannutri in Toscana e risalire sino alla Giraglia e, dopo il via libera da parte della Classe Mini francese alla modifica del percorso, rotta a sud verso Cagliari.

Il tempo stimato di navigazione è di circa 15 giorni.

Ufficio stampa

giovedì 14 giugno 2007

La Mini Solo e la Lions

Come per il Gran Premio d'Italia Classe Mini 6.50, riceviamo da Gaetano le sensazioni a caldo post regata…

In queste pagine, alla vigilia della partenza per la qualificazione 1000 miglia in solitario ci racconta la Mini Solo e La Course des Lions:

La Mini Solo è stata una prova impegnativa, siamo usciti in mare al mattino con vento a 15 nodida SW che rinforzava;
la partenza è stata buona e sono stato tutta la mattina col gruppo di testa.

Ad una quindicina di miglia dalla cardinale nord di Port Camargue ci sono i primi allevamenti di mitili, qualche giorno prima avevo deciso, studiando un po' le correnti (che da queste parti si fanno sentire), che avrei passato di terra lasciandoli a sinistra, ma all'ultimo momento ho optato per il passaggio esterno.

Il vento ha girato ad ovest rinforzando fino a 30 nodi, così ha dato buono al gruppo di terra che navigava mure a dritta con un'onda ancora ragionevole.

Sotto la pioggia incessante il vento ha girato a NW rinforzando sempre di più e la boa di Gruissant, perfettamente nell'asse del vento ci costringeva a bordi piatti in un mare che si vede solo nel Golfo del Leone.

Ho stretto i denti e all'una e venti ho girato la boa con 41 nodi di maestrale, ho tirato un sospiro di sollievo, ho attaccato il pilota, messo due barrette sotto i denti e tirato più che potevo sino al traguardo.

In porto ho saputo che ci sono state ben 18 barche che si sono ritirate non avendo raggiunto la boa.

Mi sono piazzato 15° e sono veramente soddisfatto, non solo per il risultato, ma anche per aver portato a termine la regata serenamente e senza rompere niente!

Una piccola curiosità: tagliato il traguardo non c'è un gommone ad aspettarti, devi entrare e manovrare a vela… da queste parti si usa così.

La Course des Lions, è stata una bella gara, belle barche e alto livello tra gli skipper.

Non nego un certo timore e un po'di tensione nel dovermi confrontare con velisti del calibro di Caracci, Podestà, Le Claquin e Douget che è stato l'ultimo vincitore della MiniTransat.

La partenza è stata rimandata di qualche ora per gli immancabili 30 nodi di maestrale; il via è stato dato alle 16 col vento che andava a calare.

Ho fatto una bella partenza con un prologo costiero prima del disimpegno, lasciando le cardinali a sinistra, finalmente in poppa.

Poi tutta la notte sotto spi, per il resto è stata una regata tranquilla con poco vento e con i passaggi (San Rafael, Porquerolles, Calvì) quasi tutti notturni e difficoltosi per il poco vento.

A Calvì per esempio, ci siamo ritrovati all'alba in 15, tutti insieme sulla boa e quasi completamente fermi.

Ho terminato la gara piazzandomi al 13° posto assoluto… bisogna dire che i Proto di ultima generazione sono dei veri e propri aeroplani… fanno un po' paura… comunque al passaggio di Calvì ho girato 46 minuti dopo Caracci e mi ritengo davvero soddisfatto.

Gaetano

domenica 10 giugno 2007

Aggiornamento

Gaetano ha da pochi giorni concluso le regate che precedono il percorso diqualifica in solitario;
Mini Solo e Course des Lions, la prima 110 miglia in solitario, la seconda 500 miglia in doppio, disputata con lo skipper italiano Andrea Pendibene.

Sono state gare non facili, caratterizzate da condizioni climatiche estreme, ma davvero piene di soddisfazioni: Castelpesca si piazza al 15esimo postoalla Mini Solo, regata che ha visto ben 18 ritiri per maltempo.

La Course des Lions ha registrato 43 iscritti, e Castelpesca sipiazza al 13esimo posto, dopo 5 giorni 5 ore e 28 minuti di navigazione.
La partenza, sabato 2 giugnoè stata rimandata di alcune ore a causa del forte vento, poi a mezzogiornoil via; tutte le informazioni, le classifiche, le curiosità e le fotodella regata sono disponibili su http://mini-lions2007.blogspot.com.

Ora Gaetano - sempre da Port Camargue in Francia, si prepara all'impegno piùgrande della stagione, il percorso di qualifica in solitario: 1000 miglia, che ora sonodiventate 1100 miglia;
infatti la Classe Mini francese ha accordato a Gaetano la possibilitàdi variare il percorso di qualifica e di concludere la navigazione aCagliari. Il nuovo percorso pertanto sarà:Port Camargue - Barcellona - Port Camargue - Capo Corso - Giannutri - CapoCorso - Cagliari.Si potranno seguire gli aggiornamenti delle varie tappe attraverso questasezione del sito,Buon vento!

Ufficio stampa

venerdì 25 maggio 2007

Un mercoledì da Leoni, anzi due!

Le ultime settimane sono state, dal punto di vista mediatico, piuttosto proficue:
stampa e TV locale, hanno dedicato al progetto di Gaetano un ampio spazio;
un bell'articolo a tutta pagina su La Nuova Sardegna, pubblicato mercoledì 16 maggio, e un servizio con intervista su Rai3 andato in onda mercoledì 23 maggio nelle due edizioni del TG3.

In questo momento Gaetano si trova a Port Camargue, dove attende aipreparativi pre-regata.
Ricordiamo che, il 26/27 maggio, èimpegnato nella Mini Solo, 110 miglia in solitario su percorso costiero:Port Camargue - Gruissan - Port Camargue.

Ufficio stampa

lunedì 30 aprile 2007

Preparativi per i prossimi appuntamenti

Dopo la conclusione del "Gran Premio d'Italia Classe Mini 6.50", Gaetano trascorre alcuni giorni a Genova per completare la sistemazionedella sua barca e affrontare il trasferimento in Francia, a Port Camargue, dove sosterranno il prossimo impegno.

Ora Castelpesca, dopo le amorevoli cure e l'infinita dedizione, si trova ormeggiata a Port Camarguein attesa della regata del 26/28 maggio: Mini Solo su percorso costiero di 110 miglia.

Gaetano e Castelpesca da soli, facciamo il tifo per loro!

Ufficio stampa

venerdì 20 aprile 2007

Bilancio

Siamo qui ormai soli sui pontili dello yacht club di Genova,io e Castelpesca, che preparo per partire in Francia.
A mente fredda rifletto sulla regata appena conclusa.
E'stata una navigazione psicologicamente dura a causa dellaquasi totale assenza di vento e di un'imperdonabile sceltaestrema, come giustamente è stata definita, subito dopo lapartenza.

Quest'ultima è stata influenzata probabilmente dadue fattori: le nuove barche presenti, delle vere e proprieastronavi di ultima generazione, dopo il via pareva chevolassero, e dalla mancanza a bordo di un drifter in testaleggero, adatto alla prima bolina già con pochissimovento.

Il momento più duro è stato ingoiare il rospo e saperedi dover continuare per diversi giorni nelle retroguardiecon l'obiettivo di portare a casa le preziose 530 migliavalide per la qualificazione alla Minitransat.

Spesso éproprio dalle situazioni difficoltose che si traggono gliinsegnamenti più preziosi, e per consolarmi, sfodero ilmassimo dell'ottimismo dicendo che non tutti i malivengono per nuocere e che al di là della condotta e dellestrategie più o meno vincenti, il mare ci ricorda, se maice lo fossimo scordati che l'ultima parola è sempre lasua.

Qualche ora dopo la partenza, con rotta larga, la scelta sidimostra subito sbagliata e ci ritroviamo impantanati mentreil resto della flotta beneficia delle termiche a terra.Avanziamo per ore e ore a fatica tra le ariette, e arrivati finalmente sotto le Porquerolles siamo costretti a rimontare bordeggiando le isole con un bel vento da nord che va viavia aumentando mentre incrociamo la testa della flotta che già scende in poppa con i gennaker a riva.

Appena passato il cancello Porquerolles possiamo finalmentedare gennaker, è stato l'unico momento di gloria di tutta la regata: planando alla media di 12 nodi con punte a14, recuperiamo parecchie posizioni sia di giorno chedurante la notte e arriviamo nel pomeriggio dell'indomani nei pressi della Giraglia in nona posizione...

Rimaniamo imprigionati in una bolla di bonaccia dalla quale non possiamo far altro che guardare impotenti i nostri avversari passarci lentamente davanti.

Alle 4 del mattino un colpo divento improvviso di 25 nodi ci fa doppiare bordeggiando rigorosamente di bolina l'isola della Giraglia; da questo momento la nostra regata è come se fosse finita: il bilancio è 7 giorni di navigazione ad una media sotto i tre nodi, 61 ore di bonaccia totale, 21 ore per girare l'isola del Giglio e per un finale degno, arriviamo all'alba a poche miglia da Genova ma riusciamo a tagliare il traguardo soltanto a mezzanotte ad una velocità abbondantemente sotto il nodo.

Una prova di resistenza e di autocontrollo che abbiamo portato a termine serenamente.
"Serve a temprare ilcarattere" ha detto Pasquale,e lui di resistenza in mare se ne intende, il suo giro delmondo senza scalo durò ben cinque mesi.

Abbiamo avuto se non altro in questi giorni tutto il tempo per parlare di oceani di passioni e di progetti futuri. Quindi ancora una volta una bella avventura…

Gaetano

venerdì 13 aprile 2007

Aggiornamento

La partenza del Gran Premio è stata puntuale, dei 25 iscritti si sonopresentate 22 imbarcazioni.
Come previsto, le condizioni di vento, pressoché assente, non hanno favoritole prime fasi della gara.
Gaetano e Pasquale optano per il largo, strategia che mira a prendere ventoche soffia da sud est.

Durante il primo giorno di navigazione, dopo un testa a testa tra diverseimbarcazioni, si attestano in prima posizione i francesi Le Roux - LeVourch. Così ancora al primo cancello posizionato a Porquerolles presso Iledu Levant.
Castelpesca a fasi alterne raggiunge la 18ma posizione, e durante la nottein acque corse, recupera Il distacco iniziale.

Il passaggio alla Giraglia vede ricompattarsi il gruppo di testa e i primiin classifica, ancora i francesi, rallentano la corsa, permettendo aglialtri di dimezzare il distacco.
Ancora al 18° posto la coppia Mura-De Gregorio.
Il terzo cancello è posto presso l'Isola del Giglio, il vento è variato:scirocco sui 10-15 nodi,e i "nostri" alle 15:55 si piazzano in 17ma posizione.
Due imbarcazioni hanno dovuto ritirarsi, tra questi la coppia Dottori-Gessa,causa rottura del bompresso.

Nel momento in cui scriviamo, Castelpesca si avvicina all'isola d'Elba edagli ultimi aggiornamenti delle posizioni rilevate riaggancia il gruppo.

Ufficio stampa

 

 

 
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